Il calciomercato estivo del Milan è stato a detta di tutti sontuoso ma resta la sensazione di una ciliegina sulla torta sfumata proprio nel finale. L’obiettivo, inutile negarlo, era un centravanti di statura internazionale: tramontate nel tempo le ipotesi che portavano ad Ibrahimovic e Morata, l’obiettivo principale era diventato Pierre-Emerick Aubameyang, peraltro cresciuto nel settore giovanile del Milan.

L’attaccante del Gabon e del Borussia Dortmund in estate ha lanciato diversi messaggi ai rossoneri, dicendosi più volte disponibile al ritorno. Le dichiarazioni dell’agente, che lamentava un trattamento in passato non esattamente elegante nei confronti del suo assistito, erano ovviamente di facciata. Oggi in Germania è venuto fuori un curioso retroscena risalente agli ultimi giorni di mercato.

Mentre la pista Aubameyang sembrava definitivamente tramontata vista anche la richiesta del Borussia Dortmund (circa 80 milioni di euro), e l’affare Kalinic stava per essere sbloccato, il d.s. del Milan, Mirabelli, avrebbe tentato un ultimo viaggio in extremis per convincere club e giocatore.

Mirabelli avrebbe effettuato il blitz a Dortmund con un jet privato, in compagnia di Alessandro Moggi. Blitz che, evidentemente, non ha sortito effetti. Vedremo se a gennaio ci saranno le basi per riaprire il discorso, per ora Montella si gode Andre Silva, Cutrone e Kalinic che hanno subito dimostrato di meritare la maglia rossonera.