E’ arrivata oggi a San Siro la terza sconfitta in campionato su sette giornate per il Milan di Montella: contro la Roma è finita 0-2, non è bastata una buona prestazione dei rossoneri per evitare un k.o. in uno dei momenti più delicati della stagione.

Delicato soprattutto per Montella che, come vi abbiamo riportato nei giorni scorsi è l’osservato speciale: l’ombra di Ancelotti, appena esonerato dal Bayern Monaco, incombe. Il tecnico napoletano è apparso ai microfoni nel post-partita: “Sono i rischi del mestiere, lo so bene. Ma per quanto mi riguarda so che la società è capace di valutare il lavoro di un allenatore, anche al di là dei risultati. Prestazione diversa rispetto al k.o. di Genova? Sì, c’è stato uno scatto d’orgoglio, peccato non sia bastato”.

In realtà Montella aveva ricevuto il sostegno della società già prima del fischio d’inizio. Insomma, ufficialmente il Milan appoggia in pieno il suo allenatore anche se, come la storia insegna, quando un club si espone pubblicamente per difendere il suo tecnico qualcosa nell’aria c’è. Mirabelli, comunque, è stato chiaro: “Sappiamo che ci vuole del tempo per amalgamare la squadra, giovane e con tanti nuovi giocatori. Montella non ha nessun ultimatum. Ancelotti? E’ una notizia mediatica, l’accostamento ci fa sorridere perché il nostro progetto continuerà con Montella”.